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Home Archivio Newsletter Il Pd presenta la “squadraâ€. In Regione con Penati, contro la crisi, per i pendolari e per una sanità più vicina a chi ha bisogno. No agli scempi ambientali, no a “Milano 4†voluta da Berlusconi nel Parco della Valle del Lambro

Il Pd presenta la “squadraâ€. In Regione con Penati, contro la crisi, per i pendolari e per una sanità più vicina a chi ha bisogno. No agli scempi ambientali, no a “Milano 4†voluta da Berlusconi nel Parco della Valle del Lambro
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Martedì 02 Marzo 2010 15:46

Il Pd ha presentato la “squadra†che dalla Brianza sosterrà la candidatura di Filippo Penati, che cerca di scalzare dal Pirellone Formigoni dopo quindici anni di governo. Corrono per la Regione, oltre al consigliere regionale uscente Giuseppe Civati, il segretario provinciale Enrico Brambilla, la sindaca di Nova Milanese Laura Barzaghi, la vicesindaca di Verano Brianza Silvia Preda e il cosnigliere comunale di Desio, Antonino Foti.

“I candidati – ha sottolineato Brambilla - sono stati scelti fra una rosa di persone suggerite dai circoli e cercando di comporre una lista che, attorno al consigliere uscente, andasse a soddisfare alcuni criteri imprescindibili quali la parità di genere e la rappresentanza dei diversi territoriâ€.

Sempre in rappresentanza della Brianza Filippo Penati ha destinato due posti nel listino, composto da 16 persone metà delle quali saranno elette automaticamente in caso di vittoria del candidato, a due brianzoli doc: ci saranno il capogruppo in provincia Gigi Ponti, una “personalità molto stimata che da assessore ha fatto partire la nuova provincia di Monza, svolgendo un ottimo lavoro riconosciuto anche dagli avversariâ€, ha detto il candidato del centrosinistra. E ci sarà anche il due volte campione del mondo di ciclismo, Gianni Bugno. 

Per Penati gli impegni sono chiari. Su lavoro e imprese, sanità, pendolari e trasporti. “In 15 anni di governo, Formigoni  ha costruito un sistema di relazioni industriali poco permeabile, che vive di spesa pubblica soprattutto sanitaria. Non sono rappresentati quelli che, come in Brianza, corrono dalla mattina alla seraâ€.

Sulla sanità c’è da debellare la degenerazione figlia del sistema formigoniano: “se paghi ottieni subito la prestazione se no devi aspettare 6 mesiâ€, dice Penati, che rincara, bollando come inaccettabile il fatto che “metà delle prestazioni specialistiche in Lombardia sono a pagamentoâ€. 

Sui treni il candidato del centrosinistra dice basta al bistrattamento della Lombardia da parte del governo e basta all’incapacità di Formigoni di ottenere ciò che spetta alla nostra regione. “Se sarò eletto destinerò 500 milioni nel quinquennio per migliorare il trasporto pendolare. E’ poi inaccettabile che la Lombardia per ogni chilometro di rotaia riceva dal governo 7,6 euro mentre Puglia e Campania ottengono più del doppio. Dove sono la Lega ma soprattutto dov’è Formigoni?â€

Tutti insieme i candidati batteranno pancia a terra la Brianza per spiegare ai cittadini perché sia utile una solida presenza del Pd in Regione. Anzitutto per rilanciare e provare a risolvere dal Pirellone problemi tuttora sul tappeto, che la destra fatica ad affrontare, figuriamoci a risolvere: come la crisi, che morde eccome: Sem, Bames, cioè l’ex Celestica, a Vimercate, Phonemedia a Monza, cioè 150 persone che da ottobre non prendono una lira di stipendio; St Microelectronics ad Agrate, che nonostante l’innovazione vissuta come impegno quotidiano vive anch’essa una crisi durissima; Yamaha a Lesmo, i cui lavoratori sono stati per giorni sul tetto esposti a gelo e neve per ottenere quanto a loro dovuto, cioè la cassa integrazione. E questi sono purtroppo solo alcuni esempi.

Una crisi che attanaglia non solo le aziende medio grandi, ma anche le piccole e piccolissime e gli artigiani. Per tutti, per le famiglie e per chi cade dall’oggi al domani nel girone infernale delle nuove povertà, il Pd ha presentato in provincia di Monza un pacchetto articolato di proposte. Che la provincia può mettere subito in pratica, come ha fatto prima di Natale, su proposta del Pd, aumentando il fondo per le famiglie in difficoltà da 200 mila a 1 milione di euro.

“Crisi, infrastrutture, sanità, ambiente saranno i temi su cui punteremo – spiega Brambilla – . Gli ammortizzatori sociali non sono sufficienti, come dimostra il caso di Bames a Vimercate. Le istituzioni devono fare di più a cominciare dalla Regione. Sulle infrastrutture lavoreremo per fare in modo che le opere fondamentali che mancano alla Brianza arrivino tutte e su Pedemontana vogliamo che siano destinati al territorio tutti gli interventi possibili per rilanciare il trasporto pubblico e contenere al minimo l’impatto dell’opera su ambiente e popolazioneâ€.

Grande impegno anche sulla sanità: “In Lombardia c’è eccellenza ma non bastano solo gli ospedali, serve più impegno per la cura della persona sul territorio, degli anziani in particolare a proposito dei quali le famiglie sono sempre di più lasciate sole dalla Regioneâ€, aggiunge Brambilla.

Sull’ambiente chiaro no allo scempio ambientale proposto ad Arcore, con il sostegno dell’amministrazione comunale, dall’immobiliare della famiglia Berlusconi, fatto di una ventina di palazzine di tre piani, 150 mila metri cubi, all’interno del Parco naturale della Valle del Lambro. E un altrettanto chiaro no allo scippo da parte di Roma del Gran Premio di Formula 1: “Si farà solo a Monza, ci opporremo sempre a qualsiasi altra soluzioneâ€.

 

 

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