| Metrotranvia Milano Desio Seregno: quota misera dalla Regione, anche Expo finanzi l’opera |
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| Mercoledì 14 Aprile 2010 13:35 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Intervento di Elio Ghioni, consigliere provinciale del PD, durante la seduta del Consiglio provinciale dell’8 aprile 2010 Innanzitutto vorrei riconoscere all’assessore Giordano il merito di aver lavorato caparbiamente per riaprire il tavolo di trattativa sulla metrotramvia che languiva da tempo, da troppo tempo, tanto che questo ritardo avrebbe potuto mettere a rischio i fondi già stanziati. A questo proposito, vorrei riassumere i costi che i vari attori dovranno accollarsi ricordando che il costo iniziale dell’intervento era di 214 milioni di euro e che il Governo Prodi aveva messo a disposizione, da anni, un finanziamento del 60% del costo complessivo pari a 128,5 milioni di euro, confermato dall’ex ministro Di Pietro. Erroneamente però il progetto non teneva conto degli espropri e di altri dettagli che sono stati poi valutati in 19 milioni di euro; il costo complessivo aggiornato dell’opera risulta quindi essere oggi di 233 milioni di euro. L’opera risulta finanziata dallo Stato, dalla Regione, dalla Provincia di Milano (all’epoca non era ancora operante la Provincia di Monza e della Brianza), dal Comune di Milano e da tutti i Comuni attraversati dai binari. Vediamo nel dettaglio costi e successive variazioni:
Risulta evidente che rispetto alla situazione precedente:
Regione Lombardia non è certo stata generosa. Formigoni, che parla sempre tantissimo di “cura del ferro”, per quest’opera aveva messo a disposizione 30 M€ nel 2008 (prima che venissimo a conoscenza dei maggiori costi) e non si è schiodato da lì nonostante tutti sappiano che le casse dei Comuni piangono miseria. Già con una mia interrogazione dell’11 novembre e successivamente con l’ordine del giorno, protocollato in occasione della presentazione del bilancio preventivo 2010, chiedevo che la nuova Provincia di Monza e della Brianza si accollasse le spese dei Comuni brianzoli, cosa che purtroppo non è avvenuta. Non solo: a mio avviso ci siamo fatti mettere i piedi in testa anche dalla Provincia di Milano che è riuscita a prendersi in carico solo la metà dei 36,5 milioni di euro, quota a carico delle due Province. A parte molte altre considerazioni tecniche, considerando che sulla Provincia di Milano c’è il doppio binario sino a Paderno Dugnano in località Calderara e che su quel tratto i treni hanno una frequenza doppia rispetto a quelli che raggiungono la Brianza, la sua quota doveva essere ben maggiore e così si sarebbero potuti aiutare i 3 Comuni brianzoli che devono pagare oltre 8 M€. Preferirei però usare il condizionale e dire “dovrebbero” perché voglio ancora caparbiamente insistere e chiedere all’Assessore ed alla Giunta di fare il possibile per ridurre la quota di partecipazione dei 3 Comuni. Sappiamo benissimo tutti in quale stato si trovino le Amministrazioni comunali per quanto riguarda le disponibilità economiche. Sono veramente alla canna del gas soffocati anche dal patto di stabilità. Considerato che noi, per 2 anni, non abbiamo questo vincolo, considerato anche che più volte è stato ricordato nella relazione di accompagnamento al nostro bilancio previsionale 2010 che le stime delle entrate sono state estremamente prudenziali, chiedo di prevedere a carico della Provincia di Monza una quota maggiore che riduca la quota di partecipazione dei 3 Comuni brianzoli. In conclusione, se da una parte c’è da rendere merito all’assessore per essere riuscito a “smuovere” le acque, dall’altra non possiamo certo esprimere soddisfazione per l’esito della trattativa economica. Ma penso che anche l’assessore Giordano non ne sia soddisfatto. Voglio anche sottolineare che il presidente Allevi, pur avendo menzionato nel suo programma elettorale l’opera come importante, tra le 10 priorità, a bilancio, sul capitolo di spesa ad essa relativo, aveva previsto solo 200.000 euro. Probabilmente non ci credeva veramente e penso siano state determinanti le pressioni e le iniziative intraprese dal Partito Democratico in sede di discussione del bilancio per arrivare a questo risultato. Non dobbiamo però dimenticare che quest’opera è estremamente funzionale anche per EXPO 2015. Mette in comunicazione il centro della Brianza con Piazzale Maciachini e quindi con la metropolitana e dovrebbe essere pronta per il 2015. Non so a che punto siano le trattative con gli organizzatori ed i responsabili dell’importante evento ma credo che potremmo richiedere un finanziamento anche all’onorevole Stanca. |



