| Il punto (09112010) |
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| Giovedì 11 Novembre 2010 09:13 |
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Sette buone azioni contro la mafia. Questo il titolo del documento che raccoglie le proposte del PD per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nelle istituzioni, nella società e nell’economia brianzole. Atti e misure concrete, su appalti e subappalti, controllo del territorio, delle cave e delle aree verdi per scongiurare le aggressioni di chi fa affari sporchi nel ciclo dei rifiuti e nel movimento terra distruggendo il territorio brianzolo. E’ su questo che il PD in Provincia si sta misurando, cercando di convincere Pdl e Lega Nord a mettere all’ordine del giorno del nuovo ente i temi che interessano i cittadini: oltre alla legalità , lavoro, giovani, crisi aziendali, tutela del territorio dal troppo cemento. La maggioranza non ne vuole parlare però, preferendo occupare intere sedute di Consiglio sui cartelli stradali in dialetto o sulla cacciata dei Rom (in stile Sarkozy), problema che, come ha detto il prefetto di Milano Lombardi, in Brianza non è un’emergenza. E su cui la Caritas e i sindacati chiedono azioni responsabili. Su molti dei temi decisivi per cittadini e imprese, che la Provincia di centrodestra non vuole affrontare di petto, si registra il fallimento del governo Berlusconi, sostenuto da Pdl e Lega Nord. Questi fallimenti, che in Brianza si sentono sull’economia lasciata senza un progetto per il rilancio, sulla scuola e sul trasporto pubblico, falcidiati dai tagli del ministro “leghista” Giulio Tremonti, il PD li riferirà puntualmente ai cittadini nel corso del “porta a porta” che si terrà in tutta Italia e anche nei comuni della Brianza nei prossimi fine settimana di novembre, con appuntamento clou il 20 e il 21 (tutte le info dettagliate prestissimo su www.pdbrianza.it). Proprio su uno dei temi su cui i tagli del governo si faranno sentire acuendo la crisi che molte famiglie brianzole stanno vivendo, il trasporto pubblico, dal PD in Consiglio regionale arriva intanto una campagna rivolta ai circoli e ai comitati di cittadini affinché segnalino lo stato di salute dei collegamenti e delle stazioni ferroviarie. Enrico Brambilla e Giuseppe Civati, i consiglieri eletti in Brianza, nei prossimi giorni illustreranno i contenuti dell’iniziativa e le anomalie più vistose nel frattempo raccolte grazie al lavoro dei Circoli, un anticipo dell’indagine i cui risultati complessivi saranno resi noti all’inizio dell’anno prossimo. Nel frattempo, il PD ha eletto i novi organismi dirigenti (c’è la nuova direzione, nella prossima assemblea sarà eletto l’esecutivo) mentre in Provincia di Monza Domenico Guerriero, monzese, classe 1969, è stato eletto all’unanimità , su proposta di Gigi Ponti, neo segretario provinciale, nuovo capogruppo. |



