| Il punto del 14 gennaio 2011 |
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| Venerdì 14 Gennaio 2011 15:17 |
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L’anno si è purtroppo aperto in Brianza con una vicenda inquietante. L’assessore leghista alla sicurezza e protezione civile Luca Talice è stato accusato di molestie sessuali da due giovani militanti leghisti di Seregno, comune dove Talice è anche consigliere. L’indagine è ancora in corso, la denuncia è stata uno choc e ha prodotto l’autosospensione dell’assessore, che comunque si professa innocente, almeno per quel che riguarda le accuse di violenze. “Per il Pdâ€, ha attaccato il capogruppo Domenico Guerriero, “la giunta Allevi continua a perdere di credibilità politica, dopo le dimissioni dell’ assessore al personale Perri toccato, ancorché non indagato, dalle inchieste sulla ‘ndrangheta. Ma, soprattutto, l’esecutivo di centrodestra fa poco per risolvere i problemi dei brianzoli, per buona parte ancora tutti sul tappeto, dalle aziende alle famiglie in crisi, agli aumenti dei trasportiâ€. E proprio su questo, in alcune interviste di inizio anno su periodici brianzoli (Leggi l'articolo del Giorno; Leggi l'articolo del Giornale di Monza), il segretario provinciale Gigi Ponti denuncia “che l'asse Milano Monza ha fatto un flop, soprattutto se si considera che all'inizio della legislatura era stato dichiarato che sarebbe stato un punto di forza†. La nuova Provincia ha ancora un grande e in parte ingiustificato debito con il governo nazionale, ma Palazzo Grossi non riesce a negoziare nemmeno una riduzione. E inoltre continua a non riuscire a farsi dare dalla Provincia di Milano i soldi che le spettano. Da Roma almeno giungono buone notizie per quel che riguarda il via libera definitivo alla nuova prefettura, presidio fondamentale per promuovere senza demogogia la sicurezza sul territorio. E con l’azzeramento della giunta Alemanno e le recenti dichiarazioni del sindaco capitolino, potrebbe finalmente sfumare anche l’ipotesi di un Gp all’Eur che danneggerebbe quello d’Italia a Monza. Su Pedemontana, una delle opere più importanti del nord Italia che si snoderà per buona parte in Brianza e che per di più sarà quasi esclusivamente pagata dai brianzoli, continua a esserci una fitta coltre di nebbia tanto su progetti e finanziamenti quanto sulle indispensabili opere connesse, come i trasporti pubblici su ferro e le opere di mitigazione ambientale. Sempre in Provincia, a breve sarà messa sul tavolo dalla giunta Allevi la proposta di bilancio per il 2011. Tutti i consiglieri provinciali del Pd stanno lavorando da dicembre a una serie di proposte per sostenere lavoro e imprese, servizi sociali, istruzione, ambiente e territorio e che saranno presentate all’avvio della sessione di bilancio. Tra i temi più caldi la pessima legge approvata dal centrodestra in Regione che apre pericolosamente le porte ai privati nella gestione dell’acqua: un provvedimento che ha fatto il paio con la delibera proposta dalla giunta provinciale e approvata dal centrodestra, che consente l’ingresso dei privati nelle società pubbliche che gestiscono le risorse idriche, decidono tariffe e investimenti nei comuni brianzoli. Presto ci sarà il referendum, per ottenere il quale il Pd si è dato molto da fare raccogliendo in Brianza migliaia di firme, e forse le cose potranno tornare al loro posto. Per discutere su come affrontare le questioni più importanti dell’agenda politica lombarda il Pd regionale ha deciso infine di tenere la propria assemblea a Monza, all’Urban Center il prossimo 23 gennaio. Tra i temi in agenda c’è senz’altro quello della legalità e proprio sui questo si terrà l’iniziativa il 22, in questo caso a Desio, alla presenza tra gli altri di Luciano Violante, Fabio Granata (vice presidente commissione nazionale antimafia), Ilaria Ramoni (Libera Lombardia), Enzo Ciconte (scrittore e storico della criminalità all’Università di Roma), del segretario regionale Maurizio Martina e di quello provinciale Gigi Ponti. |



