| Il punto del 21 aprile 2011 |
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| Giovedì 21 Aprile 2011 16:37 |
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Ci aspetta un grande 25 aprile, per ricordare ancora una volta che al primo posto ci sono i valori della Resistenza e della Costituzione, con il segretario del Pd Bersani che sfilerà a Milano e le tante iniziativa che si terranno nei comuni brianzoli. E poi la festa del 1 maggio, con tra l’altro un’iniziativa dei sindacati sulla legalità in Piazza San Paolo a Monza e lo sciopero generale indetto dalla Cgil il 6 maggio per chiedere al governo urgenti politiche per il rilancio economico del Paese e del lavoro. E su uno dei temi caldi del momento, il federalismo, dopo che il Pd ha lanciato una vera e propria sfida alla Lega impegnata in questi giorni a divulgare informazioni parziali, il 9 maggio ci sarà un confronto nella redazione de Il Giorno tra Gigi Ponti e Marco Stradiotto, senatore Pd, e Massimiliano Romeo, consigliere regionale di Lega Nord, sui veri effetti della riforma promossa dal centrodestra sulle casse dei comuni. A seguire, le amministrative, con nove comuni brianzoli che andranno al voto il 15 e il 16 maggio e i referendum, il 12 giugno, sui quali il Pd, nonostante il tentativo del governo di eliminare quello sul nucleare per paura di una sonora sconfitta, esprimerà 4 sì, oltre che contro l’atomo, per l’acqua pubblica e contro il legittimo impedimento, perché la legge è uguale per tutti. Intanto, sullo sfondo, nel centrodestra in questi giorni le acque sembrano essere molto agitate, con scontri e iniziative che suscitano sdegno nell’opinione pubblica (come i manifesti “Via le BR dalle procure” e le centinaia di firme false in calce alle liste del Pdl e del listino di Formigoni sulle quali continua a indagare la magistratura). E mentre Berlusconi continua ad alzare il tiro sulle toghe, rischia di sfuggire di mano la questione profughi, che sta mostrando l’incapacità del governo di affrontare con più umanità, meno polemiche e slanci propagandistici l’accoglienza di disperati, molti dei quali, tra cui donne e bambini, troppo di frequente trovano la morte nel Mediterraneo, a volte a pochi metri dalle nostre sponde. Per le imminenti amministrative (che si terranno ad Arcore, Biassono, Desio, Limbiate, Lazzate, Varedo, Vedano al Lambro, Verano Brianza, Vimercate) il Pd provinciale ha avviato confronti e analisi in alcune realtà, dalle quali emerge una forte compattezza del centrosinistra attorno a candidati sindaci e squadre di qualità pronte a mettere in campo progetti per rilanciare i servizi ai cittadini, aiutare le famiglie in difficoltà, risolvere i principali nodi ancora sul tappeto a cominciare dai trasporti pubblici, ampliare l’offerta culturale per aiutare anzitutto i giovani ad affrontare al meglio il proprio futuro. In campo anche i giovani democratici, che il 19 aprile hanno promosso una cena di autofinanziamento a Monza di tutti i candidati “under 30” alle prossime amministrative e che continuano a promuovere l’utile iniziativa Pd School. Nel frattempo a Desio, lo scorso 6 aprile, il Partito democratico ha promosso una bella e interessante serata su “Voler bene alla Brianza: ambiente, paesaggio, green economy”, una carrellata di interventi su esperienze e buone pratiche nel campo della sostenibilità di cui aziende, sindaci e rappresentanti delle associazioni ambientaliste e di promozione del territorio hanno raccontato a un nutrito pubblico. In provincia, dopo mesi di stallo, finalmente si è riunito il tavolo della legalità. Il Pd vigilerà affinché vengano messe subito in campo misure utili ed efficaci per tenere lontana dalle attività economiche e dalla pubblica amministrazione la criminalità organizzata, promuovendo la formazione delle polizie locali, la predisposizione di vademecum utili ai comuni per predisporre capitolati d’appalto a prova di infiltrazione e l’istituzione di un numero telefonico per permettere a cittadini e imprenditori di segnalare notizie utili alle autorità. Nel frattempo, continua a destare molta preoccupazione la situazione di numerose aziende in crisi per le quali non si vedono ancora all’orizzonte soluzioni positive ma che per il Pd, come dimostra la visita del segretario Pierluigi Bersani a Vimercate, continua a essere il principale problema da risolvere. Lavoratori e famiglie sono ancora in ansia per il proprio futuro, mentre da governo e Regione oltre a rinnovi più o meno effettivi ed efficaci degli ammortizzatori sociali, non giungono misure in grado di rilanciare l’economia, magari partendo da quella locale, come chiede da tempo il Pd, permettendo cioè ai comuni di effettuare piccoli investimenti in grado di ridare ossigeno ad artigiani e piccole e medie imprese. Anche sul fotovoltaico, che per molte imprese del nostro territorio è diventato un settore promettente, nulla di nuovo giunge da Roma e dal ministro “brianzolo” allo sviluppo economico Romani dopo il decreto che ha dato una clamorosa quanto inaccettabile stretta agli incentivi del “conto energia”. |



