| Sem e Bames: si agli ammortizzatori sociali. Ma il rilancio? |
| Il partito - Lavoro Imprese |
| Venerdì 23 Ottobre 2009 19:03 |
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"E' positivo che la Regione, secondo quanto hanno riferito il Sindaco di Vimercate Brambilla e il Presidente della Provincia di Monza Allevi, abbia annunciato la concessione della cassa integrazione in deroga per i lavoratori delle aziende Sem e Bames di Vimercate, ma il problema principale è individuare al più presto un piano per il rilancio industriale dell'area per dare garanzie a centinaia di famiglie che, anche con il rinnovo degli ammortizzatori sociali, vedranno diminuire notevolmente il proprio reddito e che comunque alla scadenza della cassa integrazione rischiano di rimanere senza lavoro". Lo dichiarano Gigi Ponti e Vittorio Arrigoni, Consiglieri provinciali di Monza e Brianza del Pd, commentando gli esiti dell'incontro istituzionale sulla crisi delle aziende ex Celestica di Vimercate che si è svolto il 21 ottobre in Regione Lombardia, al termine del quale l'assessore al Lavoro Gianni Rossoni ha garantito che gli ammortizzatori sociali saranno rinnovati fino al marzo 2011, coinvolgendo 390 lavoratori su 660 complessivamente impiegati. "Serve un ruolo più incisivo della Regione - aggiungono Ponti e Arrigoni - e il coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo economico per promuovere un solido e duraturo rilancio industriale dell'area attraverso un impegno più stringente della proprietà di Sem e Bames, individuando altre aziende disponibili a insediarsi o a garantire nuove commesse alle aziende in crisi. Anche la Provincia di Monza deve fare la sua parte. Ipotesi diverse dalla reindustrializzazione dell'area ex Celestica sono incompatibili con il mantenimento dei livelli occupazionali e di reddito dignitosi in un'area strategica per lo sviluppo di tutta la Brianza". Monza 23 ottobre 2009 - L'Ufficio stampa |