| Misure contro la ‘ndrangheta. Le proposte del PD |
| Il partito - Sicurezza |
| Lunedì 25 Ottobre 2010 18:58 |
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Il documento, predisposto da tutti i consiglieri del PD, è stato presentato oggi dal capogruppo in Provincia e segretario provinciale Gigi Ponti e dai consiglieri Vittorio Arrigoni, Maria Fiorito, Elio Ghioni, Domenico Guerriero , Nadio Limonta, Vittorio Pozzati, Cecilia Veneziano.
Il documento del PD, aperto ai contributi di tutte le forze politiche in Consiglio provinciale, diventerà una proposta di delibera di indirizzo del Consiglio. Tra le proposte figurano il coordinamento e la formazione delle polizie locali per un miglior controllo e monitoraggio di cave, cantieri sospetti e abusi edilizi, l’istituzione di un numero verde coordinato tra Questura e Provincia per raccogliere segnalazioni dai cittadini, un coordinamento, da parte della provincia, dei bandi di gara delle Pubbliche amministrazioni, inserendo l’obbligo per gli aggiudicatari di indicare un conto corrente unico sul quale far confluire tutte le somme versate dagli enti appaltanti. E poi ancora, sempre in relazione agli appalti, l’istituzione di una banca dati collegata tra diversi enti (province, comuni, Asl, ispettorati lavoro ecc) per il monitoraggio rapido delle imprese coinvolte negli appalti pubblici e nei subappalti. C’è poi la richiesta di una mappatura e di un coordinamento da parte della Provincia dei beni confiscati alle mafie per la loro assegnazione ad attività sociali e pubbliche. Prendendo spunto dal movimento anti ‘ndrangheta “Adesso ammazzateci tutti”, nato a Locri nel 2005, il PD in Provincia chiede infine che l’amministrazione si attivi per promuovere eventi culturali e una campagna di educazione alla legalità nelle scuole e tra i cittadini. Monza, 25 ottobre 2010 – L’Ufficio stampa La presentazione (in PowerPoint) |


