| Pd: Petrolio nel Lambro, la fragilità del territorio |
| Il partito - Ambiente |
| Martedì 23 Febbraio 2010 19:01 |
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Lo dichiarano il segretario provinciale del Pd e il capogruppo in Consiglio provinciale di Monza, Enrico Brambilla e Gigi Ponti, commentando il grave incidente alla raffineria dimessa della Lombarda petroli di Villasanta. "C'è bisogno di iniziative preventive - aggiunge Ponti - che la Provincia deve mettere in atto, rafforzando la tutela del territorio per alleggerire la pressione a cui sono sottoposti non solo il Lambro ma anche il Seveso e il Molgora. La Provincia faccia tutto ciò che è possibile anche aumentando e rendendo più puntuali ed efficaci i controlli che le competono. Noi la sosterremo". Comunicato stampa - Monza, 23 febbraio 2010 - L'Ufficio stampa "Mettere subito in sicurezza il depuratore di San Rocco a Monza, andato letteralmente in tilt a causa dello sversamento doloso di migliaia di metri cubi di gasolio e petrolio e arginare il disastro, queste le urgenze da affrontare ora. E' il più grave incidente mai capitato in Brianza ed è un clamoroso esempio di come l'assenza di controlli metta a repentaglio la sicurezza degli animali e dell'ambiente". Lo dichiarano Giuseppe Civati e Carlo Monguzzi, consiglieri regionali del Pd. Civati si è recato sul posto in mattinata per verificare di persona l'entità del grave danno ambientale. "Una quantità tremenda di gasolio e petrolio si è riversata nelle fogne e nel Lambro - ha spiegato Civati -, un odore nauseante ed è stato straziante vedere poveri animali in agonia praticamente imprigionati nella melma oleosa. Un fatto molto allarmante e potenzialmente devastante per l'ecosistema del corso d'acqua, già provato da anni di inquinamento. Diamo e daremo il nostro contributo perché Regione e Protezione civile possano intervenire nel migliore dei modi coordinando le operazioni di decontaminazione del fiume". "E' inquietante poi - continua Civati - che tra le ipotesi che circolano sulla causa dell'incidente ci sia il sabotaggio: interrogativi che riguardano gli inquirenti, certamente, ma che interrogano tutta la società brianzola". |