| Pedemontana: Allevi cede a Podestà |
| Il partito - Trasporti Infrastrutture |
| Venerdì 23 Ottobre 2009 19:14 |
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"La nomina del nuovo Consiglio di amministrazione di Pedemontana penalizza la Brianza perché non c'è nessun rappresentante del nostro territorio su 7 membri che compongono il board. Il Presidente della Provincia di Monza Allevi ha subito il diktat di quello di Milano Podestà . La nostra Provincia era paradossalmente più rappresentata quando ancora non era formalmente nata, dato che la precedente giunta provinciale milanese guidata da Penati aveva garantito che un rappresentante della Brianza sedesse nel vecchio Cda". Lo dichiarano i Consiglieri provinciali del Pd di Monza e Brianza Gigi Ponti, capogruppo, Vittorio Pozzati e Vittorio Arrigoni a proposito dei nuovi vertici della società Autostrada Pedemontana Spa nominati il 19 ottobre scorso da Milano Serravalle, società partecipata dalla Provincia di Milano. Ponti a questo proposito ha presentato nel Consiglio provinciale di Monza di ieri un'interrogazione al Presidente Allevi. Nel testo si chiede di sapere "perché la Provincia di Monza e Brianza non abbia potuto esprimere un proprio rappresentante nella società che realizzerà la più importante opera infrastrutturale del nostro territorio, che per l'80% si svilupperà in Brianza, con un rilevante impatto ambientale da tenere sotto stretto controllo a garanzia dei cittadini e dell'ambiente, e che soprattutto sarà pagata dai brianzoli con il pedaggio nelle tratte tariffate". "Allevi - continuano i consiglieri del Pd - non ha trovato la forza politica per pretendere un rappresentante e in Consiglio provinciale ha assicurato che l'unico tutore degli interessi della Brianza sarà il Presidente della Provincia di Milano, che così continuerà a gestire l'intervento più importante per il nostro territorio. Attraverso i rappresentanti istituzionali del Pd promuoveremo il coinvolgimento dei 50 comuni della Brianza per rilanciare la richiesta di un rappresentante del territorio nell'organo di gestione di Pedemontana. Ci sembra infine assordante il silenzio degli industriali brianzoli sulla vicenda". D'accordo con i consiglieri provinciali del Pd anche il capogruppo dell'Udc Domenico Pisani: "Ci sembra che ancora una volta il Presidente Allevi si sia piegato ai voleri del suo segretario politico regionale, dato che Podestà è anche coordinatore regionale del Popolo delle Libertà oltre che Presidente della Provincia di Milano. Un doppio ruolo che evidentemente favorisce la Provincia di Milano nuocendo a quella di Monza". Monza, 23 ottobre 2009 - L'Ufficio stampa |