| Sciopero generale della Cgil |
| Il partito - Comunicati stampa |
| Giovedì 05 Maggio 2011 23:46 |
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Ma è evidente a tutti quanto sia stata sino ad oggi inefficace l’azione del governo Berlusconi nel rilancio dell’economia e quanto ancora stia mordendo la crisi. Lo misuriamo ogni giorno anche in Brianza, dove sono ormai troppe le migliaia di lavoratori in cassa integrazione o, peggio, in mobilità, senza che sia data loro nessuna prospettiva occupazionale: per questo crediamo che la Cgil abbia avuto più di un motivo valido per promuovere la mobilitazione di oggi, un’iniziativa comunque impegnativa, che comporta non pochi sacrifici per chi vi aderisce. Anche questo sacrificio è però necessario per cercare di ottenere dal governo risposte concrete e urgenti per rimettere in moto il Paese. Per ridare subito ossigeno all’economia si potrebbe partire, come da tempo chiede il Pd, proprio dai comuni, consentendo loro di fare quegli investimenti sul territorio che possono rimettere in moto intanto il lavoro degli artigiani e delle piccole e medie imprese. Soprattutto serve un vero piano per il rilancio complessivo dell’economia italiana ma dal governo al momento nulla di simile è giunto salvo provvedimenti che ad esempio affossano settori promettenti che creano imprese e occupazione, come quello delle energie rinnovabili, forse per far posto al rilancio del nucleare, progetto scellerato, per niente conveniente, costoso e pericoloso. Tutto il contrario insomma di ciò di cui oggi l’Italia ha bisogno. Gigi Ponti, Segretario provinciale Pd Brianza |


