| Ministero dell'Interno: i cittadini brianzoli? Non esistono. |
| Il partito - Comunicati stampa |
| Mercoledì 23 Settembre 2009 14:30 |
Denuncia del vicesindaco di Vimercate: "Il Viminale non ha ancora assegnato alla nuova Provincia i codici anagrafici. Possibili problemi fiscali e di sicurezza". Brambilla: "Non è l'unica dimenticanza del governo: mancano ancora uffici indispensabili"
"Per il ministero dell'Interno i cittadini brianzoli sono dei fantasmi? Al Viminale mancano infatti ancora i codici da assegnare alla nuova provincia di Monza e Brianza, codici indispensabili per inserire nei database nazionali governativi i nomi dei nuovi nati o di chi trasferisce la propria residenza in un comune brianzolo". Lo denuncia Roberto Rampi, vicesindaco di Vimercate con delega ai servizi demografici ed esponente del PD brianzolo. "Pensavamo che fosse questione di giorni ma a tre mesi dalle prime elezioni per la nuova provincia la situazione è purtroppo immutata. Ciò non comporta gravi disservizi per i cittadini, ad esempio per quel che riguarda il servizio sanitario". "Rimangono problemi comunque - aggiunge Rampi - per quel che riguarda l'aspetto fiscale e anche, a nostro modo di vedere, sotto il profilo della sicurezza perché chi trasferisce la propria residenza in un comune della Brianza rischia di scomparire agli occhi del governo. Ci aspettiamo più impegno e solerzia dal ministro Roberto Maroni, esponente di un partito, Lega Nord, che è tra i principali sostenitori della nuova provincia di Monza e Brianza". Il segretario provinciale del PD di Monza e Brianza Enrico Brambilla, denuncia come la mancanza dei codici non sia l'unico intoppo: "Anche la procedura ministeriale per la sanatoria in corso per colf e badanti - spiega - obbliga ancora i residenti nella provincia di Monza e Brianza ad indicare la provincia di Milano: sono diversi gli esempi di 'dimenticanza' che possono generare equivoci ed errori. Ma soprattutto - aggiunge Brambilla - occorre uscire dall'ambiguità e dotare la nuova Provincia di tutti i servizi necessari perché essa sia davvero utile: dalla Direzione provinciale del Lavoro, alla promozione dell'Ufficio monzese dell'Inps a sede provinciale, alla Prefettura, al Provveditorato agli studi". Monza, 23 settembre 2009 - L'Ufficio stampa - Info: 333 3417564 |