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Il PD partecipa alla primavera antirazzista
Il partito - Comunicati stampa
Giovedì 25 Febbraio 2010 12:35

1marzo2010-2Il Partito Democratico di Monza e Brianza aderisce all'iniziativa programmata per il 1 marzo 2010, "giornata senza immigrati" e ne condivide gli obiettivi

In primo luogo si tratta di una "operazione di verità": riconoscere che gli immigrati, spesso compresi anche i cosiddetti irregolari, rispondono in larga maggioranza a precise esigenze del nostro mercato del lavoro.

Grazie soprattutto a loro abbiamo sin qui potuto ovviare ad alcuni nostri limiti strutturali, quali l'invecchiamento della popolazione, un welfare inadeguato, il ritardo del mezzogiorno.

E' quindi ancor più ripugnante la politica di chi da un lato conosce e nasconde questo dato di fatto, dall'altro alimenta strumentalmente paure e pregiudizi. Il tutto solo per miseri calcoli di opportunismo di parte.

I fatti di cronaca degli ultimi giorni a Milano, che peraltro seguono episodi ormai sempre più frequenti, dimostrano il fallimento della politica del centro-destra basata sull'assioma immigrazione=clandestinità=delinquenza. E che riduce quindi tutto e solo ad un problema di ordine pubblico.

L'assenza di politiche atte all'integrazione ed alla programmazione di canali di ingresso regolari finisce poi per scaricare tutto il peso sociale sulle classi di cittadini meno abbienti, alimentando una intollerabile guerra tra poveri.

Ci impegniamo pertanto, a partire da queste giornate di mobilitazione, a mettere al centro della nostra iniziativa politica dei prossimi mesi in questo territorio di Monza e Brianza proposte atte a costruire un contesto positivo per l'affermazione dei fondamentali diritti di cittadinanza.

Ciò anche valorizzando le pratiche positive di molte amministrazioni di centro-sinistra che anche su questo tema rendono evidenti le potenzialità di una diversa e buona politica.

Enrico Brambilla, Segretario provinciale PD Monza e Brianza
Monza, 23 febbraio 2010

PRIMOMARZO: SENZA DI NOI IN PROVINCIA

Proviamo ad immaginare ...una giornata senza immigrati

... 4,4 milioni di immigrati in meno che ogni giorno lavorano, studiano e pagano le tasse.
... in crisi l'economia e le fabbriche, bloccati i cantieri e le fonderie (il 50% dei lavoratori), fermi i ristoranti, le pizzerie, gli alberghi..., deserti i campi di raccolta dei pomodori del sud e le fattorie negli alpeggi del Nord... in ansia migliaia di famiglie per i loro anziani (70% delle badanti e del personale case di riposo), in difficoltà gli ospedali (10% degli infermieri)...

Molti nostri concittadini pensano invece che...

  • gli immigrati hanno invaso l'Italia, ci portano via: lavoro, case, perfino le donne;
  • gli immigrati sono criminali e ignoranti; c'è un pericolo "mussulmano" che incombe;
  • gli immigrati si curano a nostre spese e impediscano con la loro presenza una buona scuola ai nostri bambini.

IN REALTÀ

  • gli immigrati presenti nel nostro paese sono solo il 5,8% (contro l'11% della Spagna e l'8% della Germania)
  • sono di diverse nazionalità (la maggioranza proveniente dall'UE, dal'Est, dai paesi arabi; a seguire dai paesi asiatici e sudamericani);
  • sono persone che lavorano (92%), creano imprese (240 mila aziende), hanno un titolo di studio elevato (43% diplomati e 10,2% laureati);
  • i loro bambini studiano (sono il 7% della popolazione scolastica, 628 mila studenti di cui ben 220 mila sono nati in Italia);
  • professano diverse religioni (2 milioni di confessione cristiana, dei quali 800 mila cattolici; 1,2 milioni mussulmani); sono gli italiani a sposare donne straniere (l'80% dei matrimoni misti)
  • gli immigrati contribuiscono alla crescita economica (9,1 del PIL), pagano le tasse (3,2 miliardi di Euro) e contribuiscono al fondo pensioni (4% del totale) in compenso: a chi risiede da decenni in Italia non vengono riconosciuti i "diritti di cittadinanza" e per avere un permesso di soggiorno attendono 290 giorni contro i 20 previsti dalla legge.
  • i cosiddetti "irregolari" (senza permesso di soggiorno) diminuiscono (da 650 mila a 420 mila). Sono considerati "irregolari" anche coloro che facciamo lavorare nero. Gli arrivi nel nostro paese sono per il 90% con il visto turistico e solo il 10% con i famosi barconi.

locandiana-1marzo

Scarica il volantino delle iniziative in provincia 1011.21 Kb

 

 

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