| PD: "Urgenti gli strumenti per governare la crisi nella nuova Provincia” |
| Il partito - Politica |
| Giovedì 08 Ottobre 2009 16:23 |
|
Nell'interrogazione alla Giunta provinciale Guerriero denuncia come l'Osservatorio provinciale, previsto dalla Legge regionale lombarda 22 del 2006 e avviato dall'ex assessore provinciale all'Attuazione della Provincia di Monza, Gigi Ponti, attualmente capogruppo del PD in Consiglio, "è ancora una scatola vuota. Chiediamo all'Assessore provinciale al lavoro Giuliana Colombo di darsi urgentemente da fare perché la Provincia può fare molto con aiuti diretti a famiglie e imprese ma deve conoscere con precisione la situazione avvalendosi dell'Osservatorio provinciale. Non capiamo quindi perché la Provincia abbia deciso di partecipare a quello, pur legittimo ma parziale, avviato dal Comune di Monza in collaborazione solo con Confindustria. C'è una legge regionale che chiede di più, chiediamo che venga applicata". "Vogliamo anche sapere - continua Guerriero - cosa sta facendo la giunta Allevi per pretendere da Roma la Direzione provinciale del lavoro, strumento altrettanto indispensabile per controllare e governare il mercato del lavoro nella nostra Provincia in cui, ad oggi, si contano 350 aziende che usufruiscono della cassa integrazione in deroga per 1500 lavoratori: si tratta di 1500 famiglie che a gennaio si ritroveranno senza reddito. Entro la fine dell'anno, rispetto all'anno precedente, si stima inoltre per la Brianza una brusca riduzione dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro del 15% e una diminuzione della nascite di nuove imprese pari al 40%". I parlamentari del PD gireranno le richieste al ministro del Lavoro Guido Sacconi, che lunedì prossimo sarà a Monza per l'assemblea generale di Confindustria di Monza e Brianza. Nell'interrogazione il PD chiede di sapere se e quando il Governo si attiverà per dotare la nuova provincia di strutture indispensabili come appunto la Direzione provinciale del lavoro, e per promuovere la sede dell'Inps da semplice "succursale" di Milano a sede provinciale. "La nuova Provincia per essere davvero utile a cittadini, famiglie e imprese ha bisogno degli strumenti indispensabili per poter lavorare - dicono i deputati Enrico Farinone e Alessia Mosca e la senatrice Emanuela Baio. Non vogliamo che la nostra Provincia, con una popolazione di quasi 800 mila abitanti, più di 60 mila imprese di cui più di 20 mila artigiane, venga trattata come una provincia di serie B, soprattutto in un periodo di dura crisi. Attendiamo risposte e fatti concreti dal governo Berlusconi". Monza, 8 ottobre 2009 - L'Ufficio stampa |