| Limbiate, progetto gassificatore. L'Amministrazione ascoltata in Regione |
| Dai circoli - Limbiate |
| Sabato 04 Febbraio 2012 15:46 |
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Il Sindaco Raffaele De Luca, il dirigente del settore Ambiente Monica Bravin e il consulente esterno Giuseppe Lanzi, hanno spiegato le motivazioni del parere contrario alla realizzazione dell'impianto in territorio di Limbiate. «Sono molto soddisfatto dell'incontro – ha commentato il primo cittadino Raffaele De Luca -. Ho spiegato dal punto di vista politico che al Comune non serve un impianto del genere, mentre i tecnici hanno sottolineato alcune incongruenze nell'iter di autorizzazione e il fatto che la tecnologia proposta dell'azienda privata non sia così innovativa». Un primo risultato concreto è stato già stato ottenuto. L'Arpa e la Provincia di Monza e Brianza verranno convocate nei prossimi giorni infatti in Regione per fornire una spiegazione ai membri della commissione ambiente. «Il dissociatore - dichiara Giuseppe Civati, consigliere regionale del Pd - ci risulta praticamente quasi pronto e sembra non sia stata necessaria alcuna autorizzazione regionale, perché tratterà quantità di rifiuti inferiori a certe soglie. Ma per la sua natura e per le numerose incongruenze contenute nelle comunicazioni in seguito fornite dall'azienda proponente, ci sembra proprio strano che un impianto che dovrebbe trattare rifiuti speciali, ancorché non pericolosi, non debba essere sottoposto a nessuna verifica. Per questo vogliamo al più presto spiegazioni da Arpa e dalla Provincia di Monza». Nel frattempo, la Ecotrattamenti srl, oltre a presentare ricorso al Tar per ottenere l'annullamento dell'ordinanza comunale che ha imposto il blocco della continuazione dei lavori di costrizione dell'impianto in quanto non in possesso delle necessarie autorizzazioni preventive, ha chiesto un risarcimento di 100mila euro al comune per "danni". Come se, costruendo una casa abusiva, una volta scoperti e obbligati a non procedere, si chiedessero i danni per la mancata costruzione. Mirabile esempio di libera e personale interpretazione del concetto di rispetto della legalità . ************ Sul versante della tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini, il Pd limbiatese tiene alta l'attenzione a questo problema ma anche a quello del tentativo di costruire un impianto di trattamento di fanghi industriali e di prodotti chimici sul confine nord del nostro territorio con l'ampliamento del depuratore dell'ex Snia di Cesano Maderno e di decine di micro discariche abusive disseminate sulle nostre strade e nei boschi nelle Groane. Il rispetto dell'ambiente e dei cittadini che vi vivono non ha compromessi di sorta, e il rispetto della legalità da parte di tutti, deve ritornare ad essere il comune comportamento collettivo. |


